L'ITALIA È RELATIVA

Questo progetto nasce da una constatazione: l’Italia oggi è relativa. 

L’italianità si può davvero definire? Ha senso farlo e perché? 
Quali conflitti genera questa definizione o questa necessità di definizione? 
Quali trasformazioni genera o dovrebbe generare nella società
Quali disuguaglianze produce e alimenta? 

L’Italia è relativa affronta temi politici che riguardano il nostro presente e il nostro futuro: i diritti di cittadinanza e il dibattito tra ius sanguinis, ius soli e ius culturae; la parità di possibilità all’istruzione, alla salute, al lavoro, alla cultura per tuttə, indipendentemente da origine, provenienza, orientamento religioso, politico, sessuale. 

LE FASI DEL PROGETTO

Laboratori scolastici con ragazze e ragazzi tra i 13 e i 20 anni di nuove generazioni
La proposta di laboratori si inserisce in un progetto teatrale che desidera intercettare e raccontare storie e punti di vista nuovi su chi vive in Italia oggi e che ha tra i 13 e i 20 anni: ragazze e ragazzi nati e/o cresciuti in Italia da famiglie di origine non italiana.
Il progetto vuole dare voce alle protagoniste e ai protagonisti di questa trasformazione, ai loro coetanei, agli adulti per loro di riferimento, per comprendere quali sono le paure, gli interrogativi, i desideri, le prospettive di futuro di una generazione. 
I desideri saranno al centro di questo percorso per valorizzare nuovi valori e obiettivi culturali e civili. 

Laboratori attivi
2 laboratori extracurriculari nell’ambito del progetto di Fondazione Cariplo LAIVin 2021-2024 negli Istituti Superiori Gaetana Agnesi di Milano (MI) e PACLE Elsa Morante di Limbiate (MB)

Produzione teatrale
La seconda parte del progetto si sviluppa come una vera e propria produzione teatrale in cui Il Laboratorio d’Arte performativa Guinea Pigs coinvolgerà un gruppo selezionato di ragazze e di ragazzi nella creazione di uno spettacolo. Ogni aspetto del lavoro di creazione sarà quindi pensato, scritto, composto e recitato in collaborazione e dialogo con il gruppo. 
A seconda delle proprie attitudini le ragazze e i ragazzi potranno collaborare attivamente all’ideazione, alla scrittura, alla composizione scenografica, sonora e video. Alcune e alcuni tra loro saranno interpreti dello spettacolo insieme alle attrici e attori Guinea Pigs.  
Dal punto di vista dei contenuti e delle forme il punto di vista sarà quello di un/un’andolescente o di un gruppo di adolescenti e in scena assisteremo a una storia contemporanea che attraversa le contraddizioni e i desideri di una generazione che oltre all’adolescenza, deve fare i conti con almeno due culture di appartenenza, con le loro narrazioni, contraddizioni e disfunzioni, risorse e possibilità.
La drammaturgia si svilupperà a partire dagli incontri che la compagnia fa attraverso i laboratori: incontri con adolescenti, ma anche con adulti di riferimento, soprattutto nel campo dell’educazione (insegnanti, dirigenti…), del tempo libero (educator*, allenator*, insegnanti di musica, arte…, figure religiose), delle istituzioni (assistenti sociali, psicolog*, giudici…). 
Attrici e attori della compagnia interpreteranno nello spettacolo il mondo degli adulti che ruota intorno alle protagoniste e ai protagonisti adolescenti.
La drammaturgia partirà da esperienze raccolte sul campo per tradursi in fiction. 
Il dispositivo scenico vede tutti gli interpreti e le interpreti incarnare dei personaggi e delle situazioni di finzione da cui uscire per rompere la convezione del testo teatrale, per interpellare direttamente il pubblico, per approfondire i temi sollevati o per esprimere i propri punti di vista anche in contraddizione con le azioni dei personaggi. 

Il progetto è sostenuto a Milano da Zona K e cerca residenze e realtà con cui collaborare tanto sul territorio lombardo, quanto su quello nazionale.

Referente del progetto: Giulia Tollis +39 347 7957214

Associazione Culturale Laboratorio d’Arte Performativa Guinea Pigs

P. Iva | C. F 11504490969

Via Bernardo Davanzati 28
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guineapigsteatro@gmail.com